Go-kart elettrico. Sarà il futuro?

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Go-kart elettrico. Sarà il futuro?

Kart elettrico, argomento molto in voga in questo periodo, ognuno dice la sua, meglio il kart elettrico, meglio a motore, più veloce il kart elettrico, più veloce il kart a motore, addirittura c’è anche chi pensa di smettere di correre se l’elettrico sarà l’unica soluzione. La leggenda narra che i kart  elettrici inquinano più dei kart a motore 😅 io personalmente non ci credo 😂. Ok è arrivato il momento di capire come è fatto un kart elettrico e se sarà il futuro.

– Indice articolo

Velocità kart elettrici

La domanda più frequete tra profani è …quanto fà?…
Chiaramente come il kart a motore, l’elettrico ha diverse “cilindrate” senza cilindri naturalmente 🙂 qui abbiamo i kW “Kilowatt “, più kW abbiamo e più velocità possiamo ottenere. Solitamente per le piste Rental la velocità viene limitata a circa 60 Km orari, poi varia da pista in pista, ci sono impianti che dichiarano anche 80 Km all’ora.

il kart in questa immagine è un Daymak e da come dicono i costruttori ha un’accelerazione da 0-100 Km orari in 1,5 secondi

Piste con kart elettrici

Solitamente sono le piste indoor ad utilizzare questi silenziosissimi bolidi.
Come la maggior parte dei kartisti, soprattutto quelli più anziani come me, solo sentir nominare “kart elettrico” mi viene il mal di pancia. Non posso fare a meno dell’odore dell’olio bruciato e del rombo del motore, ma purtroppo anche in questo settore il progresso non si può arrestare. Per il momento il kart elettrico avanza molto più velocemente nel settore rental “go-kart Kart in uso noleggio”, anche se ancora agli inizi, già diversi kartodromi indoor lo utilizzano. Il lato positivo è che grazie all’elettrico si possono aprire piste kart ovunque, addirittura in centri commerciali, e come in tutti i settori, più una disciplina viene divulgata, più aumentano gli  appassionati. Zero emissioni, zero inquinamento, assenza di aspiratori per il fumo e silenziosità assoluta, sono i vantaggi di un kartodromo con kart elettrici.

Il kart elettrico, a differenza del kart con motore a scoppio, paga la durata della batteria, che per il momento non è paragonabile a un pieno di benzina, per questo i kartodromi con kart elettrici hanno bisogno di una flotta più numerosa, addirittura doppia. Una pista che può contenere 15 kart che girano nello stesso momento, ha bisogno di altri 15 che si ricaricano per il turno successivo. Per i kart a benzina questo problema non esiste.
Ho sentito dire però che alcuni modelli di kart elettrico hanno delle batterie sostituibili molto velocemente anche tra un turno e l’altro, cosa non comodissima per gli operatori, ma sicuramente se funziona, può evitare di dover acquistare una doppia flotta di kart.

Nel video subito sotto, una delle ultime piste indoor con kart elettrici aperte in Italia, si chiama eMotion Meda, in provincia di Monza e Brianza, un bellissimo impianto con tanto di Boowling, simulatore di F1, tappeti elastici, sala giochi, sala bigliardi e punto ristoro, una vera spa del divertimento.
Questo bellissimo impianto è stato progettato e costruito PGKDESIGN, ultimamente leader della progettazione e costruzione impianti.

OTL è un’altro famoso marchio che che progetta e costruisce piste,  è enche il marchio pioniere della progettazione e realizzazione di kart elettrici.
Ora anche SODIKART, CRG, PAROLIN e molti altri, si sono specializzati sull’elettrico, il GREEN POWER ma sempre continuando a produrre kart con motore a scoppio. Nel video che avete appena visto è un SODIKART il kart utilizzato. Devo sportivamente ammettere, dico sportivamente perché io tifo per il motore a scoppio, che il kart elettrico, può avere, se regolato bello tosto, un’accelerazione impressionante, difficile da raggiungere con i motori a scoppio solitamente utilizzati nel settore rental. Questo che ho appena detto, è il cavallo di battaglia dei tifosi di motori elettrici, non solo nel kart ma anche nelle auto, godono molto a specificare bene che sono potenti in accelerazione.

Come il kart con motore a scoppio, anche  il kart elettrico ha moltissime motorizzazioni, più o meno potenti, la potenza del motore a scoppio si quantifica in CV “cavalli” mentre per l’elettrico in kW “kilowatt”.
Più di una volta mi è capitato di guidare un kart elettrico, la prima occasione è stata alla pista iKart di Riccione, e inizialmente è stato un vero trauma, pista bellissima, kart perfetti e staff gentilissimo, ma non riuscivo a capire.
Guido kart da più di 30 anni, e solo perchè questa volta il kart era elettrico, non riuscivo a fare tempi decenti. Alla fine ci sono arrivato, il kart elettrico ha il differenziale, ecco cosa non mi tornava. Il differenziale non esiste nel comune kart a motore a scoppio, mentre nell’elettrico si, e devi imparare a guidarlo, devi prenderci mano.

Il kart tradizionale a scoppio ha le ruote posteriori fissate  sullo stesso assale, per sterzare deve scivolare il dietro, mentre l’elettrico come una comune auto scorre più facilmente grazie al differenziale e per questo richiede una guida diversa. Ci si abitua abbastanza velocemente ad entrambi le situazioni, io preferisco il tradizionale senza differenziale, forse perché con il kart a motore a scoppio sono più bravo 😅
Gurdando video su YouTube, ho visto anche kart elettrici senza differenziale.

In questo video un’altra pista indoor che utilizza Kart elettrici.
HOLLYWOOD KART UDINE,  bellissimo impianto di ultima generazione con area ristoro, biliardi, e sala giochi.

Quali sono le differenze tra elettrico e scoppio?

  1. il kart elettrico è piu pesante del kart a scoppio.
  2. il kart elettrico vibra meno del kart a scoppio.
  3. il kart elettrico è meno agile del kart a motore nei tornanti e curve strette.
  4. il kart elettrico non ti lascia i vestiti maleodoranti di smog.
  5. il kart elettrioco non è adatto per gare endurance, vista la poca autonomia delle batterie.
  6. il kart elettrico costa più di un kart a motore di pari livello.
  7. il kart elettrico ha più possibilità di gestione e regolazione della potenza.
  8. il kart elettrico non inquina.
  9. il kart elettrico non romba.
  10. il kart elettrico non richiede un meccanico per le riparazioni, ma richiede un ingegnere elettronico.

Quanto costa un kart e elettrico.

Come auto e moto anche il prezzo dei kart elettrici varia in base al modello, la marca e la potenza. Per saperne di più ho chiesto diversi preventivi  ad alcune case costruttrici di kart, precisamente a 4 Aziende tra le più note del settore, CRG, SODI, BIREL, OTL.
I prezzi per un kart elettrico partono dai 6.000,00 euro fino a arrivare a 13.000,00euro. In media per un modello di buon livello siamo attorno a 8.000,00 euro. Questi sono i prezzi di kart elettrici Rental, kart da competizione elettrici per il momento esistono solo prototipi, non c’è una vera e propria produzione, mantre per il rental siamo veramente all’avanguardia e la produzione è più che una realtà.

Costa di più un kart elettrico o un kart a scoppio?

In base ai miei calcoli, la differenza di prezzo tra un kart elettrico rental e un kart con motore a scoppio di pari livello è superiore di circa il 40% anche se poi l’elettrico dovrebbe farti risparmiare i soldi del carburante dato che è elettrico. Il costo superiore del kart elettrico a un kart a scoppio è dovuto soprattutto alla maggiore quantità di componenti, alla complessità di fabbricazione e assemblaggio dell’intero kart.

Modelli di kart elettrici

Esitono diverese aziende che producono kart elettrici e devo ammettere che esteticamente sono veramente curati.
Dai video che ho visto on-line, anche molto funzionali e divertenti per attività di noleggio.

CRG kart elettrico

Kart elettrico 01

il 17/12/2020 ho visitato la nota casa costruttrice CRG, e grazie alla disponibilità del BIG BOSS Giancarlo Tinini ho approfondito meglio l’argomento Kart Elettrico. Non credevo che in Italia fossimo cosi avanti, e non credevo esistesse un kart elettrico cosi evoluto.
In questo link tutte le foto dettagliate del CRG e-Drenaline http://www.crgrentalkart.com/gallery/e-drenaline/
Il volante, qualcosa di mai visto prima.  Tra le varie funzioni, oltre alle informazioni che riguardano livello della carica e potenza utilizzata, anche il tasto per avere un extra boost di potenza e quello per la regolazione elettrica della pedaliera.

 

SODIKART kart elettrico

Kart elettrico 02

OTL kart elettrico

Kart elettrico 03

10 piste con kart elettrici

Se hai voglia di provare un kart elettrico di ultima generazione, ti ho elencato 10 piste che utilizzano kart elettrici.

1) eMotion Meda.
Pista con kart elettrici SODIKART
Monza Brianza – Lombardia
https://www.emotionmeda.it

2) Hollywood Kart
Pista con kart elettrici SODIKART
Bicocca Village – Milano Lombardia
https://www.hollywoodkart.it/

3) Hollywood Kart
Pista  con kart elettrici SODIKART
Erba – Como
https://www.hollywoodkart.it/

4) House of Karts
Pista con kart elettrici KART OTL e CRG
Mantova Village – Bagnolo San Vito
https://www.houseofkarts.it/

5) Pala Kart
Pista con kart elettrici KART OTL
Via Mantova – Parma
http://www.palakartparma.it/

6) MY KART
Pista con kart elettrici KART OTL
Monte Catini Terme – Pistoia
https://www.mykart.it/

7) ROMAGNA KARTING
Pista con kart elettrici KART OTL
Conselice – Ravenna
http://www.planetkartromagna.com/

8) Hollywood Kart
Pista con kart elettrici SODIKART
Martignacco – Udine
https://www.hollywoodkart.it/

9) Pista Kart INDOOR Albenga
Pista con kart elettrici BIREL
Albenga – Savona
http://www.pistadriftkartalbenga.it/index.html

10) Blu Park Salerno
Pista con kart elettrici SODI KART
Salerno
http://www.bluparksalerno.it/

 

La batteria del kart elettrico

Come al solito dove non arrivo di mio chiedo aiuto agli esperti, e per affrontare quindi il discorso batterie kart elettrici, ho chiesto aiuto alla nota Azienda CRG che ha risposto in maniera super esaustiva alle mie domande. Inoltre si sono messi molto gentilmente a disposizione per rispondere anche alle vostre domande, quindi se avete qualcosa da chiedere riguardo a batterie e altro su kart elettrici, scrivete sotto nei commenti, la risposta arriverà presto. 

-CRG

Le nuove batterie assicurano grande accumulo di energia e tempi di utilizzo estremamente più lunghi .
La ricerca e lo sviluppo delle batterie di nuova generazione è iniziata piuttosto lentamente . Questo perché il numero dei produttori era limitato e non veniva quindi alimentato il concetto di innovazione e concorrenza .Oggi il numero dei player è decisamente più ampio e le batterie hanno sviluppato nuove formule chimiche che stanno permettendo più accumuli di energia in spazi e pesi sempre più ridotti .

La durata delle batterie di un kart elettrico  si sviluppa in cicli di ricarica .

Questi vengono considerati con batteria da zero carica a 100% della carica stessa .
CRG dichiara 3000 cicli di ricarica da 0 a 100%. Per aumentare notevolmente la vita delle batterie CRG consiglia di mantenerle caricate , evitando di raggiungere lo zero di potenza . Le batterie di ultima generazione non hanno effetto memoria quindi è consigliabile continuare a mantenerle al massimo delle proprie prestazioni. Seguendo questo semplice consiglio i cicli di ricarica si raddoppiano ed oltre.

Alcuni produttori dichiarano performance altissime delle batterie ma ,in questo momento tecnologico, i valori CRG sono corretti e dimostrabili .

Peso delle attuali batterie comparato alla potenza di queste

R.: CRG offre 2 tipologie di batterie con diversa capacità di carica : 3.3kwh e 5kwh .
Le batterie da 3.3kwh pesano 19 kg e su ogni kart ne vengono montate 2. Queste batterie permettono , in considerazione del peso contenuto , la sostituzione rapida dei pacchi batterie per mezzo di un sistema di sganci rapidi dell’alloggiamento di queste .
Le batterie da 5kwh pesano 25 kg e su ogni kart ne vengono montate 2.
Essendo più potenti garantiscono maggiore durata ma , dato il peso superiore , vengono collocate in modo stabile nell’alloggiamento previsto sui kart . Attualmente sono in sviluppo sistemi di ultima generazione che garantiscono ulteriori riduzioni del peso e dei volumi di oltre il 30% .

Smaltimento batterie previsto alla fine della vita delle batterie

R.: Le batterie vengono smaltite da aziende specializzate considerate come rifiuto al pari di una batteria da PC o di qualunque altra batteria al litio . Anche le batterie destinate al rental kart a fine vita hanno comunque un residuo del 70 % circa e di conseguenza non necessitano di smaltimento ma possono essere riutilizzate e reimmesse nel mercato degli accumulatori per impianti elettrici su case e/o impianti industriali “power wall”.

Costo indicativo di ricarica / Consumo orario kart E-Drenaline

R.: CRG dichiara un consumo orario di Kw. 5.0 .
Il costo è ricavabile dal prezzo dell’energia elettrica.
Orientativamente si basa al di sotto di €. 1,00 per ora di utilizzo per ogni kart.
Come si evidenzia , il costo di gestione è estremamente basso anche comparandolo ai mezzi a motore termico . Fermo restando un consumo degli pneumatici analogo per i kart a scoppio , il costo di gestione si abbatte in considerazione della quasi totale mancanza di manutenzione e della bassissima necessità di ricambi .

Kilowatt necessari per caricare un kart

R.: Un impianto di ricarica Kart deve prevedere Kw. 5 + 20% = Kw. 6,0 per ogni mezzo .
Velocità massima raggiungibile dai nostri mezzi comparata alla durata della ricarica
R.: Dati dichiarati da CRG

Ringrazio infinitamente CRG per tutte queste informazioni utili sulla batteria del Kart elettrico.

il kart elettrico sarà il futuro ?

Siamo giunti al termine di questo articolo ma dobbiamo ancora rispondere alla domanda di partenza.
A MIO PARERE SI, soprattutto nel settore rental, il kart elettrico sarà il futuro. Più difficile la vedo per il settore Karting motorsport, e io personalmente spero che almeno il motorsport rimanga cosi come si trova ora, cioè con il motore a scoppio e la puzza di olio bruciato. Potrei accettare, la presenza di una categoria elettrico nel motorsport, ma non l’abolizione del motore a scoppio.

Comunque questo è solo un mio punto di vista, il punto di vista di un kartista di vecchia data, forse i giovani piloti di adesso sono più pronti a questo passaggio.

Spero che il mio articolo ti sia stato utile.

Perché questo blog?

Mi chiamo Ivan Costieri, nato nel 1975 .
Dal 1983 ho partecipato come pilota a oltre mille gare, ho aperto e gestisco piste di go-kart, un team, organizzo campionati e eventi karting agonistici e amatoriali. Ho fondato nel 2002 il sito n1 del settore kart www.vendogo-kart.it . Ringrazio mio padre Sauro Costieri e mio figlio Russell Costieri per aver sempre collaborato e contribuito alla mia carriera e a  tutto questo. Penso di aver molte esperienze vissute sul campo da raccontare e mi farebbe molto piacere se vi tornassero utili.

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