10 consigli per vincere una gara in go-kart

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10 consigli per vincere una gara in go-kart

Vincere una gara in kart, non è semplice.
A chi lo dici, per me è stato un incubo. Ricordo che i primi anni di gare a fatica riuscivo a qualificarmi alla gara  finale,  ma poi con qualche migliormento diventai l’eterno quinto, ogni gara arrivavo quinto, mi mancava poco, nemmeno un decimo per giocarmela con i primi. Che fatica trovare quel decimo scarso, ma alla fine è arrivato. Certo non sempre si pùo vincere, ma come già molti di voi sanno, anche se non si vince devi tornare a casa sapendo di essere stato competitivo.

1) SCEGLI LA CATEGORIA GIUSTA

Scegli la categoria e il campionato su misura per te, in base al tuo livello, al budjet che hai a disposizione e al tempo che hai da dedicare agli allenamenti. Lo so che vorresti vincere subito il mondiale KZ1 e non dico che non ce la farai, ma il mio consiglio, è puntare un pochino più basso per il momento. Ci sono moltissime categorie, scegli la categoria dove puoi avere una speranza di vincere, dove il costo è in corrispondenza con le tue tasche, dove puoi avere il materiale standard necessario per essere competitivo.

2) IMPARA A PERDERE

Lascia perdere le scuse, sei stato battuto, è colpa tua.
Il pilota davanti a te é partito male ?
Potevi superarlo, no rimanere fermo dietro di lui.

Ha perso il controllo, si è girato in curva proprio davanti a te?
Dovevi schivarlo e guadagnare una posizione, ma tu gli sei piombato addosso.

Potrei fare mille esempi.
Gli errori dei tuoi avversari sono opportunità di sorpasso, non scuse del tuo fallimento.

3) IL TUO GO-KART NON È INFERIORE

Non puoi presentarti in pista con la convinzione di avere un un kart meno performante del tuo avversario.
I piloti che si lamentano non vincono mai.
I piloti che incolpano il kart non vincono mai.
Ogni campionato kart ha regolamenti, misure e pesi da rispettare. Prendiamo come esempio la categoria 125 KZ2, la categoria dove ho corso di più. Se pensi di fare questa categoria, è normale che tu debba avere un kart all’altezza. Per un kart kz2 telaio e motore occorrono circa 7/8000 euro.
Aquista un kart di marca, Tony, Birel, Crg, Intrepid, e altri di questi marchi già noti, anche usati, se in buone condizioni, sono kart sempre performanti.

Per il motore in KZ2 come in molte altre categorie devi affidarti a un preparatore che solitamente ottiene risultati alle gare, questo non significa dover vendere la casa per pagare il prepartore, è sufficiente che te lo fai preparare, ti fai fare un carburatore come si deve e  che ti rivolgi sempre a lui per le revisioni.
Poi solitamente lo stesso preparatore lo ritrovi sempre in pista, e una sistemata alla carburazione non può negartela.

Ok, motore e telaio ci siamo, cosa’altro manca?

4) CONVICITI DI ESSERE ALL’ALTEZZA.

Abbiamo tutti due braccia e due gambe, ma uno vince e gli altri arrivano tutti dietro.

Giuseppe Franzese

” poi arriva il mio mito, il fenomeno GIUSEPPE FRANZESE che vince campionati italiani con un braccio solo”
Ma questa é un’altra storia.

Convinciti che non puoi essere più lento dei tuoi avversari, se lo sei, stai solo sbagliando qualcosa, capisci dove sbagli,
Ti devi fidare di chi ti aiuta, del tuo preparatore e di chi si é svegliato alle 5 del mattino per venirti a spingere il kart, a sprecare il sabato e la domenica con te, il tuo amico appassionato.
Non andare in giro nei box a chiedere pareri, assetti ecc… facilmente ti aiuteranno solo a peggiorare.

5) RIMANI CONCENTRATO E RAGIONA

Concentrati a capire dove sbagli, dove puoi migliorare e quale piccola modifica puoi fare al telaio per guadagnare quel poco che ti manca.
Preciso piccola modifica, perché se come ti ho suggerito hai acquistato un telaio di marca, questi telaio sono già stati testati da piloti ufficiali di alto livello con le varie tipologie di gomme, e solitamente il loro assetto standard è il migliore.
Stringi, allarga, al massimo sostituisci un assale, ma non esagerare, impara ad adattarti al mezzo.
A volte si perde più tempo nelle modifiche che nel capire dove possiamo migliorare la guida.

Controlla bene il tuo kart, assetto e freni devono essere perfetti, stessa cosa per i rapporti del motore, devi capire i rapporti giusti.  Durante le prove, anche se questa è una cosa che ho sempre odiato, cerca di fare un paio di giri dietro l’uomo da battere, 2 giri al massimo 3, non tutta la giornata di prove, solo per capire dove lui va forte e tu perdi strada.
In quei due giri devi capire 3 cose, dove lui mette le ruote, dove frena e dove accelera.
In questo può aiutarti anche il tuo accompagnatore prendendo i tuoi intertempi e quelli dei tuo avversari da bordo pista con l’aiuto di un cronometro.

6) TROVA IL PASSO GARA GIUSTO

Mi è capitato in prima persona e anche di vedere altri piloti vincere nonostante non essere i più veloci in pista, senza aver mai fatto il giro più veloce.
Il passo fa la differenza, se hai un buon passo, sei costante e con ottimi tempi, puoi farcela. Devi essere un martello, non sprecare nulla, non voltarti mai a guadare dietro.
L’allenamento è la base, allenati moltissimo sia in pista che a casa, devi essere lucido, dal primo all’ultimo giro. Ricordo nel periodo delle scuse insensate, che davo la colpa alle gomme, alle pressioni, al telaio, ma non a me. I primi giri andavo forte, dopo metà gara iniziavo a calare. Era solo questione di allenamento, e quando mi sono convinto ho fatto la differenza.

7) ACCELERA PER PRIMO E FRENA PER ULTIMO

Un’altro errore comune che fanno molti, e che facevo anch’io quando venivo superato in rettilineo, era pensare di avere un motore inferiore. Oppure dire al mio meccanico, hai visto che motore ha quello? Un’altra scusa per non ammettere che stiamo sbagliando. Il vero motivo per essere stato superato, è che il tuo avversario è riuscito ad accelerare prima di te, basta veramente poco e con l’aiuto della scia, ti svernicia.
Devi lavorare molto su questo, prima riesci ad aprire gas e più il tuo motore sarà veloce in rettilineo, qui il pilota fa la differenza. A volte durante le prove giriamo, giriamo, giriamo, ma non proviamo. Si chiamano prove proprio perché devi provare. Prova a dare gas il prima possibile, forse anche troppo prima, alla peggio farai un testa e coda, alla meno peggio perderai un pochino il dietro, ma devi prendere le misure. Trova l’attimo esatto tra accelerazione e trazione, e vedrai che che il tuo kart sarà missile in rettilineo.

Nel video subito sotto Bas Lammers durante una gara a Sarno.
Ho pubblicato questo video anche in Facebook e la maggior parte dei commenti sono stati questi:

– Mamma mia che motore.
– Si ma con un motore cosi.
– Impressionante il Motore.

a mio parere, più che motore in questo video Bas Lammers è a posto di telaio e interpreta le curve in modo perfetto, riuscendo così, ad accelerare prestissimo e frenare veramente tardi, senza perdere stabilità in entrata e in uscita di curva.

Grande pilota Bas Lammers

8) IL SORPASSO

Stai andando forte ok, ma c’è qualcuno che vuole superarti, lo sentì attaccato dietro di te, senti il rumore del suo motore.
STAI CALMO E RAGIONA , per vincere occorre una strategia, meglio essere superati e non perdere le prime posizioni, che cercare di non farlo passare. La sua scia potrebbe trascinarti al raggiungere i primi, essere superato in quel momento potrebbe essere anche di beneficio, quindi ragiona.
Ho visto piloti gettare gare solo per la testardaggine di non essere superati.

Stessa cosa se sei tu a dover superare, usa la testa, non fare mille tentativi, studia l’avversario e appena arriva il momento giusto, vai.
Quando superare e quando essere superati è un argomento non facile da spiegare, le situazioni in gara sono infinite e diverse tra loro, potrebbe essere l’ultimo giro, una gara a punteggio, gara finale, gara semifinale, o chissà quale altra situazione.

Il mio consiglio, come ho già detto, è usare la testa, ragionare. Un’altro consigliosempre importante è di guardare anche le altre gare, quando non corri, quando aspetti il tuo turno.
Ultimamente su You Tube, ci sono moltissime gare da vedere, c’è molto da imparare, campionati del mondo campionati Italiani, guardali e vedrai che ti tornerà utile per non commettere errori.
Ad esempio nel video di Bas Lammers, lui viene superato, più di una volta ma alla fine ha portato a casa la vittoria.

9) CONTROLLA CHE SIA TUTTO IN ORDINE

Prima di una gara, controlla che il tuo kart sia in perfetto ordine, non so il perché, ma spesso succede che proviamo, giriamo e giriamo per intere giornate, e guarda caso proprio durante la gara, arriva il guasto meccanico.
I fattori che possono portarti al ritiro sono diversi, ma i più comuni sono 5, cerca almeno di evitarli.

Candela bruciata durante il giro di ricognizione.
Rottura della catena.
Rottura del filo dell’acceleratore.
Schiavettamento del rapporto sull’assale.
Rottura di qualche staffa, esempio quella del filtro dell’aria o del radiatore.

Pulire a fondo il kart con un po’ di wd40 e uno straccio  è fondamentale per controllare che tutto sia in ordine, anche le  saldature del telaio ad esempio.
Se arrivi fino in fondo alla gara senza guasti, sei già a metà dell’opera.

10) ESSERE COMPETITIVI

Mi è capitato spesso di non vincere gare, moltissime volte, anche troppe volte 😅, ma da una gara  non vinta a un’altra gara non vinta c’è un cosa essenziale che fa la differenza, il fatto di essere stati competitivi.

Tornare a casa non vincenti e consapevoli di averle prese di brutto, è veramente deprimente per un pilota, mentre non è la stessa cosa averle prese ma averle anche date. Ok il primo è quello che ha vinto e non siamo noi, ma se ci siamo fatti vedere, se eravamo lì con i tempi, il passo, se lo abbiamo messo in grande difficolta, il nostro morale rimane comunque alto e noi pronti per la prossima gara.

 

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Perché questo blog?

Mi chiamo Ivan Costieri, nato nel 1975 .
Dal 1983 ho partecipato come pilota a oltre mille gare, ho aperto e gestisco piste go-kart, un team, organizzo campionati e eventi karting agonistici e amatoriali. Ho fondato nel 2002 il sito n1 del settore kart www.vendogo-kart.it . Ringrazio mio padre Sauro Costieri per aver collaborato e contribuito a tutto questo. Penso di aver molte esperienze vissute sul campo da raccontare e mi farebbe molto piacere se vi tornassero utili.

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